Borja Valero: “Via da Firenze perché mi hanno costretto. Poi per fortuna…”

Borja Valero parla del suo addio alla Fiorentina e del legame con la città

GERMOGLI PH 10 GENNAIO 2020 CAMPIONATO SERIE A DI CALCIO STADIO ARTEMIO FRANCHI FIORENTINA VS CAGLIARI NELLA FOTO PRANDELLI E BORJA VALERO

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Il centrocampista viola Borja Valero ha risposto alle domande dei tifosi viola sui canali social della Fiorentina. Vi proponiamo un estratto delle sue dichiarazioni:

Firenze? E’ un luogo unico nel mondo, per questo vengono tanti turisti ed è facile innamorarsene. Della Fiorentina conoscevo Batistuta e Rui Costa ma non i fiorentini, arrivando qui ho capito l’importanza della maglia per la città. Sono tornato più in conseguenza all’affetto che la gente mi ha dato. Il 4-2 alla Juve? Speciale, di dicono che siamo provinciali ma non mi importa. Ai gol ci furono dei boati… L’addio alla Fiorentina? Mi hanno costretto. Chi comandava ha dato i poteri a una persona cui non stavo simpatico, quindi ho scelto la via d’uscita migliore per non fare danni. Per fortuna ho avuto l’occasione di tornare. Mio figlio nella Fiorentina? Vorrebbe diventare un giocatore, gli ho detto che a me basta che diventi una bella persona, al di là del lavoro.

E PER LA PANCHINA SPUNTA IL NOME DI INZAGHI

GERMOGLI PH 19 DICEMBRE 2020 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI CAMPIONATO DI SERIE A FIORENTINA VS HELLAS VERONA NELLA FOTO BORJA VALERO