Colombarini osa “Legittimo sognare l'Europa”

Simone Colombarini e Walter Mattioli ANSA

Simone Colombarini e Walter Mattioli ANSA

Una famiglia… allargata, 1400 persone alla Fiera di Ferrara per gli auguri di Natale. Marea biancazzurra. E qual è il regalo che, passo dopo passo, vorrebbe farsi la Spal? Domandona e rispostissima. «So che il nostro presidente (Mattioli, ndr) ha il sogno di arrivare in una Europa League che può sembrare lontanissima – dice il patròn Simone Colombarini -: ma, come ci ha ricordato lui stesso più volte, chi tre anni fa avrebbe mai pensato di essere in A?».

SOGNO LEGITTIMOLa Spal che fa sfilare i suoi ragazzi – dall’Accademia ai grandicelli e ai conquistatori della serie A – non smette mai di guardare oltre. «In noi – racconta Colombarini – c’è uno spirito di unità e famiglia che poco alla volta abbiamo trasmesso a tutta la città. Sono orgoglioso di questa unità che abbiamo riportato a Ferrara. I risultati sul campo sono stati conseguenza in parte di questo e in parte del lavoro di tutti i nostri collaboratori. La squadra, fra l’altro, ha dimostrato nei momenti difficili di trovare la forza per raggiungere i propri obiettivi. Una forza… familiare. E anche questi sono capisaldi della Spal». Pausa. E ripartenza. «Poi si sa: quando uno pensa di aver raggiunto il massimo è il momento in cui torna indietro. Dover ambire a qualcosa di più è doveroso, cercheremo di rinforzare il più possibile la rosa come ogni anno nel limite delle nostre possibilità, perché se questa crescita è stata evidente è perché siamo sempre stati attenti al budget: per tutto questo guardare avanti e cercare posizioni più alte, quindi pensare all’Europa League, è un sogno legittimo».


quattro punti Ora c’è la trasferta di Napoli. Proibitiva certo, ma questa Spal che sa anche guardare oltre (e che ha saputo a vincere all’Olimpico contro la Roma) ragiona con l’idea che tutto possa essere possibile e fattibile. «Un anno fa perdemmo a Napoli ma si vide lo spirito di unità, la voglia di rivalsa, due aspetti che iniziarono a dare i frutti nella gara successiva. Quest’anno abbiamo punti in più in classifica, una rosa che ha più consapevolezza: giochiamo con la seconda forza del campionato che ha nulla o poco da invidiare alla prima ma questo campionato ci ha dimostrato che si possono fare punti su ogni campo, nulla è scontato. Quanti punti vorrei fare fra Napoli, Milan e Udinese? Quattro sarebbe l’ottimale, ma se così non fosse li faremo successivamente». Forza e serenità.

lazzari stopEa gennaio? «Potremo fare innesti – chiude Colombarini -, le possibilità ci sono anche in base a chi può uscire. E se prenderemo giocatori non è detto che non siano di prospettiva, acquisti che anziché fare a giugno li completi adesso. Lazzari? A gennaio non si muove. Assolutamente». L’ala piace ad Ancelotti. Magari il 22 sera finirà per garbargli ancora di più.

 Matteo Dalla Vite 

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