Conte, guarda il c.t. del Marocco: convoca Hakimi… ma non da difensore

Il laterale destro ha già realizzato due assist e un gol in maglia nerazzurra

Dopo aver iniziato dalla panchina la sua nuova avventura all’Inter all’esordio in campionato contro la Fiorentina, l’impatto di Achraf Hakimi in Serie A è stato assolutamente clamoroso. Nelle prime due gare ufficiali giocate dai nerazzurri, l’esterno marocchino ha infatti collezionato due assist ed una rete, fornendo una prestazione contro il Benevento che su quella corsia per intensità e indice di pericolosità non si vedeva dai tempi di Maicon.

L’ex Borussia Dortmund e Real Madrid potrà diventare un fattore importantissimo durante la stagione dell’Inter, se consideriamo che in quasi tutte le manovre offensive dei nerazzurri la sua presenza non è quasi mai mancata contro il Benevento. Una sorta di attaccante aggiunto, verrebbe da dire, considerata la mole di occasioni da rete prodotta dallo stesso Hakimi. Ed è probabilmente per questo motivo se il ct Vahid Halilhodži? lo ha chiamato in Nazionale inserendolo nell’elenco degli attaccanti.

Proprio così, perché nella giornata di ieri il Marocco ha diramato ufficialmente le convocazioni in vista dei prossimi impegni della Nazionale contro Senegal e Repubblica Democratica del Congo. E il commissario tecnico della selezione marocchina ha curiosamente riportato il nome di Achraf Hakimi – stella indiscussa della propria formazione – nella sezione della lista dedicata agli attaccanti. D’altronde come dargli torto: anche all’Inter, partendo sulla linea dei centrocampisti, si è trovato spesso a fare da terzo centravanti.

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