Cutrone: “Lockdown? Ero sempre più nervoso, menomale che siamo tornati ad allenarci”

La Fiorentina ha tenuto una diretta Instagram con Patrick Cutrone, questi gli spunti più importanti regalati dal bomber ex Wolverhampton:

“Stiamo bene, stamani ci siamo allenati e siamo tutti in forma. Non vediamo l’ora! Ci stiamo allenando in gruppo, finalmente possiamo lavorare di più con la palla e mi mancava. Il gol di Chiesa immortalato in allenamento? Quella partitella l’ho persa, ma lui era in fuorigioco. Quando perdo mi arrabbio… Mi è mancato tantissimo il campo, anche se mi sono allenato a casa: il prato verde, dove corri e giochi col pallone, regala ben altre emozioni. Il lockdown non è stato facile per nessuno, ma era quello che ci chiedevano ed è stato giusto sottoporsi a tutto questo, anche se non è stato un bel periodo. Dopo diversi giorni ho recuperato la forma una volta riscontrata la positività, allenandomi con costanza. Adesso speriamo che sia finita, senza abbassare la guardia. Noi, intanto, ci stiamo comportando bene. La mia famiglia? Li sento una o due volte al giorno, ero preoccupato per loro perché non potevo fare molto, ma sono felice che stiano tutti bene.

A casa mi allenavo mattina e pomeriggio, poi ho qua la mia ragazza e il mio cane, abbiamo rispolverato la Nintendo Wii dopo tantissimo tempo. Guardavamo film, portavamo in giro il cane, cose del genere. Dopo un po’ iniziavo ad essere sempre più nervoso, ma dovevo abituarmi. Tornare poi al centro sportivo è stato bellissimo, non vedevo l’ora di rivedere il campo e i miei compagni. Adesso ci alleniamo qualche volta due sessioni al giorno, altre una, ma comunque sempre ad alta intensità.

Chiesa? Lui è entusiasta di riprendere con gli allenamenti, io lo conosco da tantissimo tempo, ma ci sono tanti ragazzi a cui sono legato, Dragowski soprattutto: è dal primo giorno che mi canta la canzoncina dei tifosi del Wolverhampton (ride, ndr).

Da parte nostra c’è voglia di riprendere: star fermi non fa bene neanche a noi. La classifica? Il nostro obiettivo è quello di pensare partita dopo partita, di sicuro guardiamo avanti. Speriamo di fare il meglio possibile. Qualche giorno fa ero tornato dall’allenamento, ho visto questo tramonto bellissimo e me ne sono innamorato: l’ho postato con un coro dei tifosi che mi ha subito colpito. Firenze è bellissima, tutta da scoprire. I tifosi fanno sentire sempre il loro calore ad ogni partita, ho un bel legame con loro come con i compagni e la città, mi trovo benissimo.

Io faccio la cosa che amo di più al mondo, è naturale che ci metta tutto me stesso. Mi piace dare il massimo su ogni pallone, per aiutare la squadra e anche me stesso. Il gol in Coppa Italia è arrivato subito, non era una partita facile e sentire lo stadio che gridava è stata una bella emozione.

Al Wolverhampton è stata un’esperienza breve ma positiva, ho scoperto una nuova cultura e un nuovo modo di intendere il gioco. Poi è successo quel che è successo, ma non la considero una parentesi negativa. Sono legato all’Italia e alla Nazionale, rappresentare il proprio Paese è bellissimo, infatti uno dei miei sogni è proprio andare in Nazionale maggiore. Uno dei momenti migliori è quando si canta l’inno, metto il 100% anche lì. L’esordio coi grandi è arrivato con Di Biagio, contro l’Argentina ma senza Messi infortunato. Non me lo scorderò mai. In tutto questo i veri eroi sono coloro che stanno combattendo in prima linea contro il virus: ora la situazione sembra migliore, ma non dobbiamo scordarci di ringraziare chi ha lottato davvero per tutti noi.

A me è sempre piaciuto Morata, è uno dei più bravi secondo me. Inzaghi è stato il mio idolo, poi Shevchenko e Toni, se guardiamo la Fiorentina. Ho visto i video di Batistuta anche per curiosità, è bello osservare le leggende del passato. Ho tantissima voglia di tornare al Franchi, anche se senza tifosi non ci sarà la stessa atmosfera. Già lo stadio in sé dà tantissime emozioni, poi con i tifosi ancora di più. Il sogno nel cassetto? Ne ho tanti, ho 22 anni anche se dalla barba non sembra, uno di questi è quello di far bene con la Fiorentina. Penso solo a migliorarmi, poi i miei sogni li realizzerò via via.

Appena ho sentito dell’interesse della Fiorentina ho detto subito di sì, la reputo una grande società con una bella storia alle spalle, ci sono passati tanti giocatori forti. Mi entusiasmava anche venire in una grande città come Firenze. Sentire il presidente e la società così vicini in un periodo come quello che abbiamo passato non è comune, fa pensar bene guardando al futuro, è bello. Speriamo di vederci presto allo stadio e di esultare insieme a voi!”

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