Da Commisso a Friedkin, fino a Saputo: quante proprietà straniere in Italia

A Roma termina l’era Pallotta, con l’arrivo di Dan Friedkin come nuovo proprietario. Proprio i giallorossi hanno dato il via alla recente ondata di acquisizioni dei grandi club tricolori da parte di imprenditori e gruppi stranieri. Ma come è andata alle società che hanno investito nel nostro calcio dall’estero?

di Portale Del Caclio

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(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Tutte le strade portano a Roma. Ma quando si parla della recente ondata di acquisizioni da parte di proprietari stranieri di un grande club, le strade dalla Capitale partono proprio da Trigoria. Alla fine della stagione 2010-11 il club è stato ceduto a un gruppo di imprenditori statunitensi guidato inizialmente da Thomas DiBenedetto e poi da James Pallotta. La nuova proprietà ha investito molto sul mercato e dal 2013-14 in poi ne ha raccolto i frutti sia in Italia che in Europa: la Roma è arrivata seconda per tre volte e terza per due. Senza dimenticare la semifinale di Champions League contro il Liverpool. Ora Pallotta lascia spazio a Dan Friedkin, continuando l’era dei giallorossi a stelle e strisce. Ma come è andata alle altre società straniere che hanno investito nel nostro calcio?