Dal bacio in bocca a Diego alle gare con Doni: le follie di Caniggia, ex di River e Boca

Una carriera iniziata al River Plate, continuata in Europa, ma anche a tinte azul y oro. Claudio Caniggia, uno degli storici doppi ex delle squadre che si giocano a distanza il titolo argentino, è anche…un loco di prima categoria. E la sua storia calcistica (e non) è ricca di follie che sono rimaste celebri.

di Portale Del Caclio

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Notte di Superclasico a distanza. River e Boca si giocano il titolo argentino e sarà una giornata speciale per un doppio ex indimenticabile. Il figlio del vento. Veloce, ma non abbastanza da riuscire a sfuggire da se stesso. Un po’ più che loco, Claudio Caniggia. La maggior parte della carriera del calciatore argentino si sviluppa lontano da casa. Ma il cerchio si apre al River e una delle sue “mattate” più storiche è legata alla maglia azul oro del Boca. Compagno di squadra di Maradona, entrambi in delirio dopo un gol, si scambiano un passionale bacio sulle labbra. Non è ancora il XXI secolo e il gesto, risalente al 1996 dopo un gol al Velez, fa discutere. Di cosa poi? I due sono amicissimi. Un sentimento nato nel 1986, quando Maradona conosce ed elogia un giovanissimo calciatore dalla zazzera bionda e lunghissima. Che gioca nel River Plate ma incanta Diego. Tra i due c’è affinità. Sarà anche per le molte follie di Caniggia?