De Laurentiis: “Ora Sarri tiferà Napoli. Finalmente si sta liberando della Juve…”

Maurizio Sarri, Juventus (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Aurelio Virgili, amico storico di Maurizio Sarri. Focus dell’intervento di Virgili l’esonero di Maurizio Sarri dalla Juventus e lo stato d’animo del tecnico toscano ex Napoli e Chelsea.

Le parole dell’amico di Sarri

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Maurizio Sarri, Juventus (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

“Maurizio tiferà Napoli: non per ritorsione, ma se non più condizionato da normali e comprensibili legami di lavoro, ritorna agli antichi amori. Se alleni la Juve non diventi tifoso della Juve, ma sei legato ai risultati di quella squadra. La sua simpatia è sempre stata per Napoli e Fiorentina. Alcuni commentatori sono stati ruffiani nei confronti del nuovo corso juventino: io spero che finiscano peggio dello scorso anno, così capiscano il valore del lavoro di Sarri. Maurizio si sta liberando dalla Juve per fare quello che sa fare meglio.

L’addio al Napoli di Sarri? Il Napoli deve esser riconoscente a De Laurentiis, ma a differenza del presidente dell’Atalanta, vuol metter bocca. Sarri non è ruffiano e se ne è andato: ma sarebbe rimasto a Napoli per ancora tanti anni per vincere. E’ arrivato Ancelotti per ripicca: ma non era meglio pagare Sarri e provare a vincere? Maurizio non è mai voluto andar via da Napoli, ma c’era un momento nel quale non parlava più con De Laurentiis. Ha sempre pensato solo al Napoli. Sarri ha un carattere bellissimo: mi ha espresso un giudizio su un giocatore della Juventus, me lo ha definito il più falso che ha mai conosciuto nella sua vita. Di De Laurentiis parla solo bene: lo ringrazia per averlo preso come scommessa. Su Ronaldo, mi raccontava: un’azienda, va per conto suo, pochi rapporti anche con i compagni.

Feeling più forte? Con Reina, ma aveva un bel rapporto con tutti. A Napoli c’era un grande clima, quello che non c’era a Torino alla Juventus, dove c’erano troppi interessi. Fiorentina? Non si sa, ci sarebbero pretese più basse, ora Sarri è alla finestra. A febbraio 2019 Paratici e Nedved andarono a Londra e gli dissero: “Tu sarai il nuovo allenatore della Juventus”. Maurizio inizialmente disse di no! Poi accettò perché era da folli rifiutare”