De Zerbi: “L'Udinese ci ha sempre fatto soffrire, non pensiamo di essere più forti”

Il Sassuolo domani proverà a difendere lo straordinario secondo posto conquistato nelle prime giornate, e perchè no, passare una notte in testa alla classifica: “Dobbiamo viverlo con felicità ed entusiasmo, senza tralasciare niente dell’attenzione – spiega De Zerbi in conferenza stampa – , non pensando di essere più bravi di quello che in realtà siamo perché questo mi farebbe perdere la testa. Dobbiamo però giocare con la gioia di sapere che tutto quello che ci stiamo conquistando lo stiamo meritando”.

NAPOLI – De Zerbi è poi ritornato sulla sorprendente vittoria del San Paolo: “A Napoli abbiamo mantenuto la nostra identità. Poi ognuno può leggere le partite come vuole ma anche a Napoli abbiamo mantenuto un’identità fortissima, dobbiamo proseguire a questa strada senza pensare all’obiettivo finale ma pensando al percorso che dovrà comunque gratificarci”.

EUROPA – Raggiungere il traguardo europeo però non è un obbligo per la squadra di De Zerbi: “Non abbiamo la spada di Damocle che dobbiamo arrivare per forza in Europa League o chissà dove – dichiara l’allenatore del Sassuolo – , dobbiamo essere felici durante il percorso, quanto miglioriamo e vederci così in alto in classifica è un bene non per la prima squadra, per i giocatori o per l’allenatore ma per tutto il Sassuolo calcistico perché quello che abbiamo seminato, sudato in questi anni, ci sta portando a qualcosa. Non abbiamo fatto ancora niente, lo sappiamo, ma la famosa crescita sta producendo qualche effetto”.

UDINESE – L’allenatore del Sassuolo ci tiene a porre tutti sugli attenti in vista della partita contro i friulani: “L’Udinese è una squadra che in passato ci ha reso la vita difficile, per forza di cose è una squadra che soffri sempre. Ha giocatori di qualità, De Paul, Deulofeu, Pereyra, Pussetto, Lasagna, tutta gente di qualità di gamba. Noi consideriamo la partita di domani di difficoltà altissima”.

BERARDI E CAPUTO – Il mister neroverde ha poi fatto il punto sulle condizioni di due giocatori chiave: “Sia Berardi che Caputo sono recuperati, quindi sono a disposizione e vedremo con che minutaggio schierarli”.

De Zerbi, getty images