Del Bosque punge Neymar: “Non è un buon esempio, cerca sempre di imbrogliare”

Vicente Del Bosque, ex ct della Spagna, ha rilasciato un’interessante intervista a Mundo Deportivo in cui ha affrontato alcuni temi caldi del calcio mondiale in riferimento anche all’emergenza coronavirus.

NEYMAR – Lo aveva detto anche in passato, e lo conferma anche oggi: “Neymar? Per me non è un buon esempio”, ha detto Del Bosque. “E per la cronaca, è fantastico per me come giocatore. È sicuramente nella mia lista dei cinque migliori al mondo. Ma sul campo cerca di imbrogliare, finge molto, simula”.

SPAGNA – Sulle vicende passate alla guida della Nazionale spagnola e la querelle  Luis Enrique-Robert Moreno: “Luis Enrique aveva già avvertito che se si fosse sentito bene sarebbe tornato. Ha lasciato l’incarico per quello che è successo a sua figlia, ma in seguito ha voluto continuare la sua professione e dobbiamo rispettarlo”. E sui campionati: “Le stagioni devono finire. Devono essere eletti i campioni e poi devono esserci promozioni ecc”.

CORONAVIRUS – Impossibile non parlare della pandemia da Covid-19: “Sta insegnando a tutti che nessuno può sapere tutto o avere un’opinione su tutto. Ci sono critiche su ciò che è accaduto in Spagna, ma nessun Paese era preparato per questo. Non voglio accusare il governo perché penso che non abbia colpa, i politici ascoltano gli esperti e nessuno al mondo, nemmeno gli esperti, si aspettavano che si trattasse di un nuovo virus”. “Penso che la solidarietà e la carità siano molto buone in questo momento. Ci sono persone generose e spero facciano donazioni a titolo personale anche per fornire ad altri Paesi gli elementi necessari per questa situazione d’emergenza”.