Di Natale ci prova: “Tornerei a Udine da allenatore”

UDINE – Attraverso un’intervista rilasciata ai microfoni de Il Messaggero Veneto, Antonio Di Natale, ex centravanti e leggenda dell’Udinese, ha parlato del campionato che sta disputando la squadra di Luca Gotti: “Il mister è uno che mi piace. Sa dialogare con i giocatori, gestisce benissimo il gruppo. Sta facendo un buon lavoro, la classifica non è brutta e c’è una partita da recuperare. Questa squadra ha ampi margini di miglioramento, ma siamo ancora nella prima parte di stagione e sono sicuro che vedremo ulteriori progressi nel corso delle settimane. Penso che mi sarei divertito molto a giocare in questa squadra. Ci sono calciatori estremamente bravi tecnicamente, con grande classe. Io ho avuto modo di giocare assieme a Pereyra e lo reputo il compagno più talentuoso che abbia mai avuto, dopo Alexis Sanchez”.

SU JUVENTUS-UDINESE – “E’ sempre affascinante andare a giocare nello stadio dei Campioni d’Italia. A fine mese saranno dieci anni dalla nostra vittoria in casa della Juve, con cui capimmo che davvero potevamo qualificarci in Europa”.

SULLA SUA ESPERIENZA A UDINE – “I numeri sono lì, sotto gli occhi di tutti, e parlano in modo chiaro. Ne discutevo qualche giorno fa con Francesco Totti. Ciò che ha fatto lui per la Roma e io per l’Udinese è qualcosa che nessuno potrà mai cancellare. Mi piacerebbe tornare a Udine nelle vesti di allenatore, andrebbe bene anche la Primavera. Il patron Pozzo? Ci sentiamo, ha uno spirito ancora giovanile, è sempre molto carico e motivato. Spero possa riportare l’Udinese in una competizione europea”.

SUL COVID – “Col protocollo attuale mi sentirei tutelato, anche se non è semplice fare i tamponi ogni tre giorni e giocare con dei calendari così compressi. Ci sono dei ritmi elevatissimi, ma è giusto portare avanti le competizioni, anche per dare un po’ di distrazione alla gente in un periodo così brutto”.

Udinese: Antonio Di Natale