Floersch: “Ricordo tutto È stato come rinascere”

“Ora ho due compleanni: il 1 dicembre e il giorno che sono tornata da Macao, viva (il 27 novembre, ndr). L iniziata la mia seconda vita”. Cos Sophia Floersch, la 18enne pilota tedesca che a novembre a Macao sopravvissuta a un terribile incidente durante una gara di F.3, racconta la sua esperienza al ‘Corriere della Sera’ dopo essere stata sottoposta a un intervento di 17 ore alla colonna vertebrale.

ricordo tutto
“Sto bene a parte qualche dolorino. Miglioro ogni giorno: ho iniziato la riabilitazione e presto mi rimetter sulla cyclette per allenarmi. L’incidente? Volevo sorpassare quelli davanti, uno ha frenato, io ho perso il controllo e ci siamo toccati. A quel punto ricordo tutto, dentro l’abitacolo hai una prospettiva diversa. Rivedo quando sono finita contro il muro e le barriere, i soccorsi, il rumore. Tutto. Sono state le stesse sensazioni di altri incidenti avuti prima: pensavo solo a prepararmi all’impatto. In quei momenti non hai tempo per riflettere su nulla, andavo velocissima, ed avvenuto in pochi secondi, mi sono resa conto di quanto sia stato brutto l’incidente solo quando ho visto i video su internet, il giorno dopo l’operazione”.


gli angeli
La 18enne tedesca consapevole di essere stata fortunata. “Poteva andarmi molto peggio, avevo tanti angeli intorno a me, a Macao mi hanno protetto. La mia seconda vita iniziata quando ho capito che stavo bene e potevo muovere tutto. Mi sono sentita rinascere. Poi stato bellissimo rientrare a casa: nevicava, era bellissimo. Ho rivisto mia madre e mia sorella che non erano venute in Cina, un’emozione forte”.

mick e la vonn
Fra i messaggi di sostegno anche quello di Mick Schumacher, il figlio di Michael. “Abbiamo iniziato sui kart insieme e poi siamo passati alla Formula 3: un bravo ragazzo, mi hanno dato tanta forza lui e tutte le prove di affetto che ho ricevuto dal mondo delle corse e non solo”. Poi i programmi e il suo modello: “Vorrei tornare a correre (continuer nell’europeo di F3, ndr) e recuperare in fretta, i medici dicono che forse sar in grado di guidare a marzo. Non ho paura, non ho mai pensato di smettere: correre la mia vita, lo faccio da 13 anni e una ragazza deve dimostrare sempre di pi. Devi battere i maschi per essere rispettata e se succede cambia tutto: quando ci riuscivo sui kart loro piangevano. Il modello? Lindsey Vonn, per quanto ha vinto, le motivazioni che trasmette e la sua forza”, ha chiuso.

 Gasport 

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