Gasp, quanti soldi! Dal 2017 a oggi, l'Atalanta ha incassato oltre 200 milioni: ecco da chi

La Dea è maestra nell’individuare e nel lanciare giovani talenti. Tra 2017 e 2020 sono entrati oltre 200 milioni di euro nelle casse della società nerazzurra attraverso le cessioni. Un vero e proprio…valore aggiunto firmato Gasp. L’ultimo caso è quello di Diallo, ceduto allo United, che il club però vuole tenere fino a giugno.

di Portale Del Caclio

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(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Si scrive Atalanta, ma negli ultimi anni è come se si leggesse…Ajax. Le due squadre, che si sono affrontate anche in Champions, sono entrambe maestre nell’individuare e nel lanciare giovani talenti nel calcio che conta. Un processo che a Bergamo è stato perfezionato dal tecnico attuale. Nel 2016 Gasp diventa allenatore dell’Atalanta e nessuno valorizza come lui giovani di belle speranze. Che tra 2017 e 2020 hanno portato oltre 200 milioni di euro alla società attraverso le cessioni. Un vero e proprio…valore aggiunto, che aumenta con la cessione di Diallo al Manchester United. Per il classe 2002, che la Dea sta cercando di trattenere a Bergamo fino a fine stagione, i Red Devils potrebbero sborsare fino a 40 milioni di euro (25 più bonus). E di altri esempi ce ne sono a dismisura.