Gotti su Deulofeu: “Udine è il posto giusto per lui”

Gerard Deulofeu in azione con l’Udinese

UDINE – Ci si aspettava indubbiamente di più da Gerard Deulofeu in questa prima parte di stagione. L’esterno offensivo spagnolo classe 1994, prelevato nell’ultima campagna acquisti dal Watford, ha offerto sinora prestazioni ben poco convincenti, complice una condizione fisica tutt’altro che ottimale. I numeri parlano chiaro: in quattordici giornate di campionato, ha raccolto otto presenze senza neppure un gol. Un rendimento che l’ex milanista dovrà assolutamente migliorare nel nuovo anno. Magari già a partire dalla prossima partita, in programma domenica sera, quando l’Udinese farà visita alla Juventus nell’Allianz Stadium di Torino. Di lui ha parlato, nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Udinese Tv, direttamente Luca Gotti, allenatore bianconero.

LE SUE PAROLE – “Gerard è venuto qui dopo un lungo infortunio, per tornare ad essere se stesso. Questo è quello che gli contesto e gli rimprovero, perché gli ricordo sempre che questa è una maglia importantissima e prestigiosa, anche se siamo in un club più piccolo rispetto ad altri in cui ha militato. Ad esempio il Barcellona. Lui non deve tornare ad essere Gerard Deulofeu, ma deve diventare ancor più forte e determinante di quanto non lo sia già stato in passato. Per poter raggiungere questo obiettivo, Udine è il posto ideale per lui, amando i suoi compagni e tutto l’ambiente. Ha già dimostrato di essere un ragazzo di talento, ma può crescere ulteriormente. Dal punto di vista fisico adesso sta bene e sta lavorando tantissimo. Si impegna molto, lo apprezzo. Gli mancano ancora il guizzo e la giusta brillantezza, ma sono certo che arriveranno presto. Poi, purtroppo, ci sono degli intoppi imprevedibili come l’edema al piede, che gli ha imposto una grande riabilitazione. Ho fiducia in questo giocatore, ha un talento enorme. Nella seconda parte di stagione mi aspetto che metta in mostra tutto il suo potenziale, perché può davvero essere determinante”.