Guerra, scioperi, violenze e lutti: quando in passato la Serie A si è fermata

Il campionato si è fermato… a metà. E potrebbero esserci nuovi sviluppi legati alla diffusione del Coronavirus. Non era mai successo che le partite fossero sospese per motivi di salute pubblica. I precedenti riguardano violenze, lutti e scioperi.

di Portale Del Caclio

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Il campionato si è fermato… a metà. E potrebbero esserci nuovi sviluppi legati alla diffusione del Coronavirus. Non era mai successo che le partite fossero sospese per motivi di salute pubblica. I precedenti riguardano violenze, lutti e scioperi. La prima sospensione del campionato di calcio risale al 1915, anno in cui l’Italia entra in guerra. Allora il campionato si disputava prima in fasi regionali e poi in una finale fra le vincenti delle varie zone. In quel momento il Genoa era al comando del gruppo del Nord e in attesa di giocare la finalissima contro i Campioni dell’Italia meridionale. La sospensione portò all’assegnazione del titolo ai liguri, deciso diversi anni dopo la fine delle ostilità. Si riprende nel 1919/20. Stesso discorso durante il secondo conflitto mondiale. Le edizioni del campionato 1943/44 e 1944/45 non si disputano.