Il dramma di Tacconi: “Stavo per finire in sedia rotelle. Ora voglio riprendermi e vado in Cina”

16 May 1990: Dino Zoff (left) Juventus team coach and Stefano Tacconi (right) Captain of Juventus hold the UEFA Cup after the Final second leg match against Florentina in Avellino, Italy. The match ended in a 0-0 draw but Juventus won 3-1 on aggregate. Mandatory Credit: Simon Bruty/Allsport

Tacconi in Cina. Se ne parlava qualche tempo fa e la famiglia non l’aveva presa benissimo. A tal punto che, come riportato da “Pomeriggio 5” su Canale 5 la moglie aveva scritto una lettera accorata invitando l’ex portiere della Juventus a pensare bene sul da farsi. La signora Speranza, in nome omen,  non si arrende all’idea di restare sola mentre il marito è lontano. E anche i quattro figli non sarebbero d’accordo. Tacconi  ha ribattuto e e ha spiegato la propria posizione.

AMORE – Un amore forte che dura da 30 anni. Tacconi però sembra avere deciso. Andrà in Cina a lavorare perché ha ricevuto un’offerta di lavoro e vuole tornare a riprendere in mano la propria vita. E risponde all’appello lasciando tutti di sasso, conduttrice compresa. “Non ne abbiamo mai parlato, ma se avessi saputo che avrei messo a rischio il matrimonio andando in Cina, sarei partito prima. Scherzi a parte, c’è la possibilità che io vada, ma da solo, questione di un anno o qualche mese in più”. Una scelta che nasce anche da una visione della vita cambiata da quanto è accaduto in questi ultimi mesi che evidentemente lo hanno scosso.  “Ho perso tanti amici, famosi e non, in questi ultimi mesi sono andati via Paolo e Diego. E allora mi è venuto il dubbio su quanto mi resta da vivere. Ho raggiunto una certa età e voglio riprendermi da punto di vista mentale”.

2 May 1990: A delighted Stefano Tacconi (centre) captain of Juventus holds the the UEFA Cup aloft after the Final second leg match against Florentina in Avellino, Italy. The match ended in a 0-0 draw but Juventus won 3-1 on aggregate. Mandatory Credit:Simon Bruty/Allsport

CHOC – La scelta sembra ormai compiuta, con buona pace (chi sa) della famiglia. Tacconi andrà in Cina. E svela anche un dramma personale.  “Chiaramente spero di morire il più tardi possibile. Ho avuto un problema alla schiena. Non c’erano scelte. O mi operavo o rischiavo di finire sulla sedia a rotelle. La vecchiaia mi ha causato dei problemi al disco, è stato un problema abbastanza serio. Ho 64 anni e inizio anche a pensare al futuro perché alcune paure mi sono venute addosso”.