Il suo club e quello dov'è cresciuto: in Svezia c'è Malmoe-Hammarby, il derby di Ibra

Statua di Ibra vandalizzata a Malmo: oggi in città l’Hammarby di…Zlatan

Prima dell’inizio della stagione ufficiale, Malmö FF e Hammarby avevano come obiettivo quello di fare bene senza eccessive pressioni nell’Allsvenskan, la massima serie del calcio svedese, e l’attesa del loro confronto diretto è sempre stata leggera e senza problemi. Ora, tuttavia, è in gioco molto di più, almeno per le due tifoserie. Dopo che Zlatan Ibrahimovic si è unito all’Hammarby come partner  e comproprietario, dichiarando che intendeva creare il club più grande della Scandinavia, i tifosi del Malmö hanno reagito con rabbia e, tra le altre cose, hanno molestato e danneggiato nei mesi scorsi anche la statua di Zlatan che si trova nei pressi dello stadio Eleda a Malmoe, la città in cui è cresciuto.

I siti svedesi nel giorno di Malmo FF-Hammarby

Nonostante la qualità che c’è nella squadra, il tecnico ex milanista Jon Dahl Tomasson del Malmo è terzo, ma con una partita in meno, a 7 punti dal Norrkoping capolista e a 1 dall’Hacken nel campionato Allsvenskan dopo le prime nove giornate del torneo. I padroni di casa della città di Ibra fanno leva, alla vigilia del turno di campionato casalingo contro l’Hammarby, sullo stato di forma di Isaac Kiese Thelin, che ha segnato due gol nella vittoria per 2-1 contro il Kalmar FF, nell’ultima gara prima del “derby di Zlatan”. Dal canto suo l’Hammarby viene da un pareggio casalingo contro l’IFK Göteborg. L’Hammarby ha una statistica terribile in trasferta contro il Malmö FF con sette sconfitte sul suolo scaniano. Ciò significa che i biancoverdi non hanno mai segnato all’Eleda Stadion di Malmo inaugurato nel 2009. Sarà di nuovo estremamente difficile per il Bajen, così come viene chiamata in Svezia la squadra di Ibra. Un Malmö favorito, dopo lo  Zlatan-gate. Pronostico alternativo? Al massimo un pareggio.