Lady Dybala: “Vorrei sposarmi, e Paulo lo sa…”

Tornando alla pandemia, che ha sconvolto le vite di tutti, Oriana lo definisce un anno difficile ma comunque “non un anno perso”. E nel bilancio nostalgico di sensazioni e speranze si fa strada una nuova certezza, che l’argentina racconta in una lunga intervista a Gente: “L’opportunità perfetta, o la volontà dell’Universo, per noi di fermarci per un po’ e prenderci cura di noi stessi. Per guardarci dentro. In caso contrario, saremmo stati in grado di farlo di nostra spontanea volontà? Il 2020, che ci si è presentato con una sfida psicologica molto importante, mi ha fatto crescere come persona. Mi ha aiutato a sistemare aspetti che forse stavo trascurando e ha riaffermato il percorso che ho iniziato a percorrere. Non avere la routine quotidiana a portata di mano, e parlo dell’abbraccio di un amico o del bacio di un padre, o non poter lavorare come una volta, ti mette davanti ad un fatto: ‘ok, siamo rinchiusi’. E per quelli di noi che sono molto ansiosi o che analizzano tutto troppo, l’isolamento era un’idea terrificante. Scegliermi di nuovo, amarmi, è stato un grande esercizio di questi tempi”Questa situazione mi ha messo faccia a faccia con l’interrogativo ‘cosa devo fare?’ E la domanda: ‘Cos’è che mi rende veramente felice? Ero troppo spaventata per quello che faccio, per la mia carriera. Il fatto che qualcosa o qualcuno potesse improvvisamente portare via ciò che avevo costruito, che questa possibilità potesse scomparire, mi ha dato più cuore, più coraggio. La pandemia ha scosso fantasmi, pregiudizi e mi ha reso più coraggiosa. Oggi so che faccio quello che amo e amo quello che faccio ”.

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“Può essere ovvio, scrivo le mie canzoni e  mi riesce bene. Mi ci è voluto molto tempo per ammetterlo, perché di solito sono il mio peggior critico. E uno dei miei obiettivi è scrivere un libro. Un libro che non ho ancora strutturato, ma che parla delle mie esperienze e dei miei pensieri che andrebbero messi in ordine”. Altri talenti? “Mi difendo molto bene dipingendo. Non voglio creare troppe aspettative, ma sono abbastanza agile nel pugilato”. Ma parlando di passi importanti ecco che emerge il tema delle nozze, in maniera prepotente: “Mi piacerebbe sposarmi e Paulo lo sa. Ma ho imparato che tutto avviene senza pressioni o pretese. Può sembrare antiquato, ma attribuisco un grande valore al matrimonio. È un altro esempio della riconferma che il tuo partner vuole fare tutto con te. Per sostenere quell’amore anche con gli altri. E unire formalmente due famiglie. Immagino quel matrimonio molto simile a quella che è stata la mia festa per i 15 anni. Formare una famiglia è uno degli elementi della lista dei miei obiettivi da raggiungere. In cima alla lista, “ama i miei affetti e sii amato da loro”. Niente sarà mai più importante di quello.”