L'Asia si tinge di granata: nasce un Toro club in Indonesia

Il Torino Football Club ha annunciato la nascita di un Toro Club in Indonesia. Il club granata ha riconosciuto ufficialmente la richiesta arrivata dall’Indonesia e così si allarga la famiglia degli innamorati di Toro in giro per il mondo. Colui che ha fondato questo sodalizio granata, a 11.300 km di distanza da Torino, si chiama Ahrial Ferri. “Non siamo nati come un club stagionale, ma grideremo sempre forza Toro!” hanno scritto su Twitter i ragazzi di Indotorino. A Toro News Ahrial ha rilasciato in esclusiva la sua prima intervista. Scopriamo insieme chi è questo tifoso, che lavora come addetto stampa presso la squadra di calcio Persib Bandung, società del gruppo dell’ex proprietario dell’Inter, Erick Thohir.

Buongiorno Ahrial, benvenuto nella famiglia del Torino con il club granata Indotorino. Perché ha deciso, insieme ad alcuni suoi amici, di fondare il Toro Club?

“In Indonesia dagli anni Novanta la Serie A è la più famosa tra le competizioni calcistiche. Un mio amico ed io ci siamo innamorati del Toro da quando guardavamo Marco Ferrante e la sua celeberrima esultanza. Da quel momento seguo il Toro. Nel 2014 ho creato “Indotorino” per riunire tutti i tifosi granata in Indonesia attraverso Twitter, Instagram e Facebook. Ieri siamo stati ufficialmente riconosciuti anche dalla società granata e siamo felicissimi”.

Ha parlato di lei e di un suo amico. Quanti sono i componenti di Indotorino?

“Stiamo crescendo giorno dopo giorno. Ad oggi, Indotorino ha dodici membri iscritti. Siamo unici per un motivo, perché siamo tutti nativi dell’Indonesia”.

Fikri and Saiful da Central Java in Indonesia

E Torino l’avete mai visitata?

“Undici membri compreso me, non sono mai stati a Torino o in Italia. È un viaggio piuttosto costoso. Un membro, tuttavia, conosce Torino perfettamente: si chiama Ardu, è indonesiano ma vive sotto la Mole dal 1989. Ora ha il passaporto italiano ed è super tifoso granata”.

A maggior ragione, dunque, dovreste venire a Torino…

“Assolutamente sì. Non nascondo che uno dei sogni di Indotorino è quello di partecipare ad una partita del Toro. Vogliamo andare in Curva Maratona allo stadio Grande Torino”.

Non possiamo fare altro che aspettarvi. Nel frattempo una curiosità. Durante la stagione come seguite le gare del Torino?

“Indotorino guarda sempre le partite del Toro. Ogni match lo seguiamo in streaming sul Pc o sul telefono. Non ci perdiamo nemmeno le amichevoli. Purtroppo il Torino non è molto tifato in Indonesia e le TV preferiscono trasmettere le partite della Juventus, del Milan, dell’Inter e della Roma. Internet, per fortuna, ci salva e ci rende possibile la visione”.

Gruppo di tifosi indonesiani durante una partita del Torino

Immagino che vedere le partite per voi sia un impegno doppio, considerato il fuso orario.

“Sì, non è agevole ma noi adoriamo guardare il nostro Toro. Le gare di solito si disputano alle 23 oppure alle 2.45 di notte”.

Questa è passione allo stato puro. Da dove nasce l’amore per il Torino?

“Diversi aspetti ci hanno fatto innamorare del Torino: la passione dei tifosi granata, la cultura dei fans e della società e poi la storia del Grande Torino. Per queste e molte altre ragioni sono molto orgoglioso di essere granata e non juventino”.

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Attualmente è molto popolare la Serie A in Indonesia?

“È ancora uno dei campionati più famosi. Negli anni Novanta non c’era partita rispetto a qualsiasi altra lega mondiale. Dopo Calciopoli, invece, qualcosa è cambiato. La gente oggi preferisce guardare la Premier League piuttosto che la Serie A”.

Il Torino non è molto tifato. Chi comanda la classifica tra le italiane in Indonesia?

“Il Milan. Tra gli anni Novanta e il 2007 in tantissimi hanno iniziato a tifare i rossoneri. Seguono Juventus, Inter e Roma”.

E a livello internazionale?

“Sopra alle italiane ci sono il Barcellona grazie a Messi, il Real Madrid e il Manchester United”.

Un’ultima domanda. Lei lavora nel gruppo di Thohir, vecchia conoscenza del calcio italiano. Che persona è l’ex proprietario dell’Inter?

“Thohir è un grande uomo d’affari. Possiede il gruppo Mahaka, che si occupa di reti televisive, mass media online e affari immobiliari. A breve, tra l’altro, diventerà ministro in Indonesia. Personalmente lo ritengo fantastico e ha sempre a cuore lo sport, in particolare il calcio”.