Lo sfogo di Commisso: “Senza lo stadio a Firenze è impossibile avere giocatori top”

Photo by Paolo Rattini/Getty Images

Rocco Commisso ha rilasciato un’intervista a Sport Mediaset:

Ripresa del campionato

“Troppi poteri, troppa burocrazia in fatto di ripresa. In America non abbiamo il Ministro dello Sport, io spero si arrivi ad una decisione che ci faccia giocare. La salute viene prima, ma mettiamoci d’accordo per giocare. Un positivo mette in quarantena la squadra? Non è giusto, non è così in Germania. Mi hanno chiesto perché mi sono aperto tanto sulla  questione Chiesa: io sono il più trasparente di tutti in Italia, gli altri presidenti non li sento parlare tanto”.

Calciomercato

“Una società come la Fiorentina non può fare con meno di 100 milioni di ricavi come fanno le squadre con introiti maggiori. Difficile comprare giocatori importanti se i ricavi non aumentano, per questo lo stadio è importante. Credo che tutti abbiano il nostro problema, quello di non poter investire più come prima; l’importante è poter mettere sul piatto altri giocatori. Il giocatore che sogno di portare in viola? Messi, Ronaldo, Mbappé… Si può sognare, ma siamo la Fiorentina, bisogna essere pratici e capirlo, anche da parte dei tifosi. Non è che non vogliamo, è che al momento non possiamo. Non abbiamo preso nessuna decisione, al momento, su nuovi giocatori”.

Centro Sportivo e stadio

“Per il centro sportivo ci sarà un ritardo di due mesi, l’obiettivo è finirlo entro il 2021. Per lo stadio, prima si andava fast fast fast, ora si va slow slow slow… Io chiedo di lasciarmelo fare se si vuole bene a Firenze, perché quello che faccio rimarrà lì, non me lo porterò via con me”.

Do you remember Luca Toni?