Longo: “Perdere così fa male. Adesso testa subito al Genoa”

Le voci / Il tecnico granata analizza il match nel postpartita

MILAN, ITALY – JULY 13: Torino FC coach Longo Moreno issues instructions to his players during the Serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on July 13, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Al termine della partita contro l’Inter è intervenuto ai microfoni di Sky Sport Moreno Longo, tecnico del Torino: “Fa male perdere perché c’erano i presupposti per fare un altro tipo di partita. Aver permesso all’Inter di andare subito in doppio vantaggio a inizio ripresa dispiace, perché potevamo mettere la partita su binari differenti più congeniali alle nostre necessità. Abbiamo preso due gol secondo me evitabili, che ci hanno fatto perdere una partita che avrebbe potuto darci risposte differenti. La squadra deve lottare su ogni campo e in ogni partita per conquistare i punti salvezza, non cambia nulla dopo questa partita. Siamo venuti qui consapevoli di poter far risultati, non ci siamo riusciti e il merito va anche all’Inter. Adesso mancano altre sei partite e cercheremo di fare il meglio possibile. C’è da migliorare la fase difensiva, ma questa squadra deve migliorare tanti aspetti perché se no non si troverebbe in una posizione di classifica come questa. nell’intervallo ce lo siamo detti che dovevamo ripartire con la stessa concentrazione, poi è normale che se concedi all’Inter la possibilità di fare gol con errori evitabili la paghi e non c’è niente da fare. Perché per venire a San Siro e fare la partita perfetta. Con questo format non c’è tempo di allenarsi, questa è la verità, per cui bisogna capire come gestire bene le energie“.

Longo poi è intervenuto anche ai microfoni di Torino Channel: “Oggi il rammarico è quello di essere rientrati dagli spogliatoi senza la solita determinazione. Abbiamo concesso all’Inter di fare due gol su palle da fermo. A San Siro non puoi permetterlo, perché loro a ogni disattenzione ti castigano. Hanno segnato con 18 giocatori diversi e sono secondi. Pur con l’episodio del vantaggio, abbiamo trovato altre situazioni per rimettere la partita sui giusti binari. Sapevamo che l’Inter ci avrebbe pressati alti e che avremmo patito la loro fisicità. Dovevamo fare meglio nella gestione della palla e abbiamo sbagliato. Abbiamo avuto due occasioni per fare il 2-0. Anche sul 2-1 abbiamo avuto la palla gol per pareggiare con Verdi. Si stavano creando i presupposti per fare punti. Non dobbiamo avere questi blackout “.

In zona mista il tecnico poi ha continuato: “Sicuramente è stata una partita che si poteva mettere su un altro binario, visto che eravamo addirittura in vantaggio e poi abbiamo avuto la possibilità di raddoppiare. Non avevamo avuto particolare affanni nel primo tempo. Nel secondo tempo non ci siamo presentati con la giusta mentalità. Verdi ha avuto la palla per fare il 2-2 e poi abbiamo concesso la palla del 3-1 e questo non deve succedere, perché in questo format tutto può succedere di tutto e la rimonta era possibile. Il rimpianto è aver commesso quelle sbavature. Contro l’Inter si deve essere perfetti, perché sappiamo il potenziale che ha“.

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