Mani alle orecchie, Icardi racconta l'esultanza iconica: “Tutto è nato… a Castellammare”

GENOA, ITALY – NOVEMBER 18: Mauro Emanuel Icardi of UC Sampdoria scores a goal during the Serie A match between UC Sampdoria and Genoa CFC at Stadio Luigi Ferraris on November 18, 2012 in Genoa, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Mauro Icardi ha segnato 134 gol in 241 partite da professionista con le maglie di Sampdoria, Inter e PSG. Lui dopo ogni rete esulta portandosi le mani alle orecchie: “La mia esultanza è nata – ha dichiarato al sito della società parigina, che lo ha appena riscattato dall’Inter – quando ho realizzato il mio primo gol come professionista, è stato il primo istinto che mi è venuto per ascoltare i tifosi e l’ho mantenuto”. Tutto infatti nacque al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, il 12 maggio 2012, nove minuti dopo il suo esordio in prima squadra. Si giocava Juve Stabia-Sampdoria, i blucerchiati erano in dieci e l’ingresso di Maurito diede alla Samp un successo fondamentale, con il suo gol, per l’approdo agli spareggi promozione come sesta classificata, dietro Sassuolo (terza), Hellas Verona (quarta) e Varese (quinta), mentre Pescara e Torino avevano guadagnato la promozione diretta.

Mauro Emanuel Icardi in Samp-Genoa 2012

La Samp poi salì in Serie A e anche grazie a Icardi vinse 3-1 il successivo derby contro il Genoa. Un gol dopo una espulsione, dunque, il primo di Maurito con tanto di mani alle orecchie per esultare. E ai certellini, in ottica derby del 22 luglio, devono continuare a stare attente le squadre genovesi. In Genoa-Lecce, i ragazzi di Davide Nicola avranno sette diffidati a rischio per il derby con la Sampdoria: Cassata, Favilli, Ghiglione, Goldaniga, Masiello, Pandev, Zapata. Anche la Sampdoria dovrà stare attenta ai diffidati. In cinque rischiano di saltare il derby contro il Genoa: Omar Colley, Alex Ferrari, Karol Linetty, Nicola Murru e Ronaldo Vieira.