Mentana: “Inter senza inventiva e furore. Scudetto? L’obbligo è un altro”

Il pensiero del noto giornalista e tifoso dell’Inter dopo l’eliminazione dei nerazzurri dall’Europa

C’è ancora tanta delusione in casa Inter dopo l’eliminazione dalla Champions League. Nonostante le bu0ne notizie da Madrid, gli uomini di Antonio Conte non sono riusciti a strappare al fortino composto dallo Shakhtar una vittoria che sarebbe valsa il passaggio del turno al fotofinish.

Romelu Lukaku, Inter-Shakhtar Donetsk
Getty Images

Ne abbiamo parlato anche con Enrico Mentana, direttore del TG La7 e grande tifoso nerazzurro, intervenuto in esclusiva ai microfoni di Fcinter1908.it. Questo il suo pensiero: “La squadra è macchinosa nel gioco quando deve fare la partita. Non ha inventiva, né furore agonistico. Contro le squadre chiuse, cui vanno bene due risultati su tre, va a sbattere contro il muro. L’immagine emblematica di questo non senso di un’Inter bloccata è il povero Lukaku che, a furia di giocare spalle alla porta, si è trasformato in portiere aggiunto degli avversari nell’unica grande occasione da gol del nostro sciagurato secondo tempo di ieri, giocato già sapendo che non c’era il biscotto a Madrid, eppure senza nessuna spinta, con compassata impotenza. Lo scudetto ora è un ‘obbligo’ per Conte? L’obbligo è dare un gioco meno prevedibile alla squadra“.