Milik, l’intermediario: “De Laurentiis chiede troppo, sembra voglia perderlo a 0”

Fabrizio De Vecchi, intermediario di Arek Milik, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano spagnolo AS.

Milik, l’intermediario: “Sembra che il Napoli preferisca perderlo a zero”

Milik
(Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Cos’è successo tra Milik e il Napoli?

“Stiamo lavorando per trovare la soluzione migliore per lui e per la società. Arek pensava da tempo se rinnovare o meno con il Napoli, ma con il passare del tempo si è convinto che fosse giunto il momento di vivere una nuova esperienza. A 26 anni per la carriera di calciatore è necessario prendere quelle decisioni e credo che sia un suo diritto”.

Come sono i rapporti tra il giocatore e il club?

“Milik è sempre stata una professionista e continua a farlo, allenandosi due volte al giorno. Il club lo ha tenuto lontano da tutte le competizioni e ha avuto anche altri comportamenti che i nostri avvocati stanno analizzando. A volte, ho quasi la sensazione che la squadra preferisca lasciarlo in tribuna e perderlo a parametro zero, invece di ricevere cifre importanti in un momento di crisi come questo. I rapporti con il Napoli però sono costanti e vedremo cosa succederà”.

Perché la trattativa con l’Atletico è stata interrotta?

“La risposta è molto semplice. Come spesso accade sul mercato, la trattativa si è interrotta perché il Napoli non ha accettato l’offerta. Gli azzurri chiedono molti più soldi di quelli che l’Atlético può spendere in questo momento”.

Altri club si sono interessati al polacco per questo mercato?

“I migliori club della Premier League, l’Atletico e il Marsiglia, sono passati all’interessamento per Arek. Nessuna squadra offre ciò che chiede il Napoli”.

Da Madrid ci riproveranno a giugno?

“L’interesse dell’Atletico era importante, ora volevano Milik. Sinceramente non so cosa succederà a giugno”.

Roma e Juventus sono state le squadre più vicine a Milik la scorsa estate …

“Il loro interesse mostra quanto sia bravo Milik. Entrambe le squadre erano vicine a firmarlo, ma per motivi diversi, e in alcuni casi ancora di difficile comprensione, la trattativa non è andata a buon fine. Ma questo nel calcio accade spesso”.

Torneranno alla carica per lui?

“Non lo escludo, ma non posso essere io a dirlo. Sono due squadre di vertice e sembrerebbe del tutto naturale interessarsi di nuovo a un giocatore importante come Arek”.

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