No dei Rangers al Celtic campione d’ufficio. Chris Sutton: “Frustrati”

La stop alla stagione e il Celtic campione: ma i Rangers non ci stanno…

GLASGOW, SCOTLAND – OCTOBER 4: Michael Mols of Rangers gets tackled by Chris Sutton of Celtic during the the Scottish Premier division match between Rangers and Celtic at Ibrox Park on October 4, 2003 in Glasgow, Scotland. (Photo by Phil Cole/Getty Images)

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Chris Sutton, ex attaccante del Celtic, ora opinionista di TV e radio, ha usato Twitter per attaccare i Rangers dopo che i suoi ex avversari sul campo hanno rilasciato un’altra dichiarazione negativa, circa le proposte di porre fine alla stagione calcistica scozzese, con il Celtic primo e i Gers secondi. Sutton ha le idee chiare al riguardo: “La votazione è stata democratica e il risultato di chiudere il campionato con il titolo al Celtic è stato indiscutibile. La frustrazione deve essere tanta, ma non si può negare tutto e dare la colpa a tutto il mondo se non è d’accordo con l’esito della votazione…”

Chris Sutton: “Il voto è stato democratico, quella dei Rangers è solo frustrazione”

Il risultato della votazione tra i club, all’inizio di questa settimana, ha visto i campionati minori scozzesi nettamente favorevoli a chiudere le classifiche così come sono attualmente. Questo significa che la federazione scozzese ha il potere di fare lo stesso per la Premiership.

In tal caso, il Celtic sarà incoronato campione, ma i Rangers non sono d’accordo e mettono in discussione il metodo scelto per la votazione, dichiarando: “Nessuna persona corretta e super partes può prendere sul serio l’esito di questo voto. La Federazione scozzese ha messo in atto un processo che è stato fuorviante e profondamente imperfetto”.