Ranieri: “Il derby è sacro. Candreva ancora in dubbio”

La vigilia blucerchiata tratteggiata da Claudio Ranieri

GENOA, ITALY – JULY 22: Claudio Ranieri, coach of Sampdoria before the Serie A match between UC Sampdoria and Genoa CFC at Stadio Luigi Ferraris on July 22, 2020 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

“In tanti anni di carriera ho partecipato a tantissimi derby, sia in Italia che all’estero. Il derby di Genova è qualcosa di sacro. C’è una pre-euforia perchè tutt’e due le tifoserie vogliono fare qualcosa di magico, grande e di bello come coreografia per la propria squadra. Per cui lo metto fra i primi derby a cui ho partecipato, è veramente un qualcosa di spettacolare. Purtroppo ora siamo in un momento particolare della nostra vita, attaccati dal Covid per cui capisco il Governo che ci tenga a tenere la nostra incolumità. Accettiamo questo derby senza pubblico ma sappiamo che i tifosi saranno lì, attaccati alla tv e alla radio a partecipare e spingerci. Speriamo che possano sorridere quelli della Samp”. E’ partita forte la conferenza stampa di Claudio Ranieri all’inizio del weekend che porta dritto al derby genovese di domenica sera a Marassi.

(Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

A luglio, la Samp aveva perso e sior Claudio aveva fatto i complimenti ai genoani, ma oggi pensa soprattutto al fatto che il Genoa sarà, sua definizione, “un avversario con le idee chiare”. Le parole di Ranieri: “Come sta Candreva? In questa settimana la squadra sta lavorando bene come ha sempre lavorato. Candreva si è rimesso e adesso deciderò se farlo giocare o se farlo ancora aspettare. Il Genoa? Ogni gara è diversa. Mi aspetto un Genoa che sa far girare bene palla, che ha delle idee e che sa come comportarsi in ogni evenienza. Sta facendo bene. E’ una partita diversa da quelle che abbiamo affrontato anche se abbiamo giocato contro squadre che giocano col 3-5-2 però ogni squadra ha le sue caratteristiche e il Genoa ha le sue. Il bello del derby è che si azzera tutto, si va in campo, si lotta. E’ una partita a sé stante, valgono i tre punti ma quello che vale di più è la supremazia cittadina. Ci tengono, giustamente, quelli del Genoa e giustamente ci teniamo noi”.