Rinnovo Icardi e… Modric Marotta va al mercato

Giuseppe Marotta, 61 anni. Getty Images

Giuseppe Marotta, 61 anni. Getty Images

Tre partite per chiudere l’anno, 270 minuti e spiccioli prima di sedersi, discutere, firmare. In campo l’Inter punta Chievo, Napoli ed Empoli per rafforzare il terzo posto e ridurre la distanza dal secondo. Mentre fuori si scalda per la stagione del mercato. Due sere fa, prima della cena di Natale, la scaletta l’ha definita Beppe Marotta: “Di contratti da rivedere in una societ ce ne sono tanti – ha detto il nuovo a.d. dell’area sportiva –: di solito si fa a gennaio e anche nell’Inter sar cos”. La prima pagina dell’agenda nerazzurra ha il nome di Mauro Icardi scritto con i caratteri belli grandi. Le bordate lanciate da Wanda Nara, prima via social e poi in tv, hanno irrigidito il management nerazzurro ma non cambiano la strada che l’Inter sta provando a percorrere da tempo per blindare l’argentino. Wanda chiede per il marito uno stipendio ad altezza Higuain (8 milioni all’anno), l’Inter si tiene pi bassa ma ha alzato l’asticella. Oggi il capitano guadagna 4,5 milioni fissi che salgono a 5,3 con i bonus: l’offerta di rinnovo arrivata sul tavolo di Wanda e mai accettata – come confermato dal d.s. Piero Ausilio – prevede uno stipendio di 6 milioni, bonus compresi. C’ ancora una bella distanza, ma la volont reciproca di chiudere con il rinnovo al 2023 rappresenta una garanzia. Senza fretta, per, come ha precisato Marotta. Che potrebbe anche togliere dal tavolo la clausola rescissoria, che vale 110 milioni ed valida per l’estero: l’ex dirigente della Juve non la ama, Ausilio ha detto che l’obiettivo quello di levarla dal nuovo contratto.

FESTA
Ieri dall’entourage di Maurito non sono arrivati ulteriori segnali di fastidio. Niente pressioni su Marotta e Ausilio, che ha sempre gestito la trattativa per il terzo rinnovo dell’argentino, in scadenza nel 2021, e avr un ruolo fondamentale anche adesso. La famiglia Icardi si concentrata sulla festa per gli 8 anni di Coki, figlio di Wanda e Maxi Lopez, e Mauro ha chiamato gli amici Lautaro, Palacio e Lisandro Lopez e si divertito a distribuire fette di torta ai piccoli invitati. Tanti sorrisi per tutti, come era successo marted alla cena di Natale del club, dove Mauro e Wanda si sono presentati in versione scintillante, limitandosi per a un saluto cordiale con la dirigenza. Che adesso, per definire l’accordo con il capitano, sceglie una strada diversa dalle frecciate pubbliche: l’Inter vuole lavorare in silenzio, in totale riservatezza. Nessun allarme, quindi, dopo il botta e risposta di due giorni fa tra le parti: a gennaio ci saranno nuovi incontri e si arriver alla firma.


IN ENTRATa
E dopo la chiusura dell’affare Icardi, l’Inter prover a guardare avanti, riempiendo altre pagine della propria agenda. Con una premessa, per: entro il 30 giugno, per il fair play finanziario, servir una plusvalenza tra 40 e 50 milioni, con un big che potrebbe essere sacrificato (magari Skriniar, che vuole il rinnovo ma per ora ha detto no?). Dal 1 luglio tutto sar diverso, anche se sar difficile che arrivi subito un top player stile CR7. Ecco perch magari stavolta si potranno creare le condizioni giuste per arrivare a un giocatore come Luka Modric, necessario per avvicinarsi alla Juve. Il “sogno di mezza estate” (copyright Ausilio) non uscito dai radar nerazzurri: Florentino Perez, che aveva stoppato l’addio del futuro Pallone d’Oro proponendogli un ricco rinnovo, non ha avuto il s di Luka, non convinto di restare e allettato dall’idea di giocare con gli altri croati a Milano. Se non ci sar un nuovo contratto a Madrid, l’Inter ci prover: con Modric liberatosi a zero, i nerazzurri avrebbero pronto uno stipendio top.

 Carlo Angioni 

© riproduzione riservata