Schick, che errore! E i tifosi della Roma “pregano” che il Lipsia lo riscatti

Non gli è bastato avere la testa più libera per incidere ancora. Patrik Schick vuole restare al Lipsia e con ogni probabilità ci resterà. La Roma farà un piccolo sconto ai tedeschi rispetto ai 29 milioni previsti per il riscatto in caso di qualificazione in Champions (al momento il Lipsia è terzo in classifica a meno quattro dalla vetta) e incasserà circa 25 milioni. Una cifra normale se si pensa al rendimento dell’attaccante ceco da quando si è trasferito in Germania, ma un’enormità a giudicare l’errore clamoroso che ieri è costato due punti contro il Friburgo, alla prima partita post coronavirus.

L’errore di Schick davanti alla porta: le reazioni dei tifosi 

 

A due minuti dal 90′ e con il risultato sull’1-1, Schick (partito in panchina e subentrato all’81’) ha ricevuto un cross dalla fascia sinistra e completamente libero davanti al portiere e alla porta spalancata ha lisciato il pallone cercando di colpirlo col sinistro anziché col destro. Neanche a dirlo, i primi a scatenarsi su Twitter sono stati i romanisti, che hanno rievocato il déjà-vu del famoso errore contro la Juventus. Il tutto mentre in rete già circolavano video e meme del suo errore: “Ha sbagliato un gol clamoroso. E quando la riscattano questa sola? Dateci presto questi 25 milioni”, è stata la reazione di pancia dei tifosi giallorossi.

Schick sbaglia, i tedeschi: “Che asino”

 

Non più leggeri sono stati i commenti dei tifosi tedeschi e degli appassionati di calcio di tutta Europa, ieri concentrati sulla Bundesliga visto che è stato il primo campionato a ripartire dopo lo stop dovuto al Covid: “Schick è un asino, doveva solo toccare la palla a porta vuota. Ecco cosa succede quando usi solo il sinistro”, la rabbia di chi ha visto in diretta il liscio dell’ex attaccante della Roma.

Deve essere riconsiderato come difensore dopo un errore come quello. Decisivi il suo errore e quello di Poulsen”, il commento di rabbia di chi stava guadando la partita.

“Se il Lipsia vuole vincere un titolo gli serve un giocatore in grado di segnare davanti. Non come il signor Schick che ha bisogno di 50 occasioni per segnare un gol. Era più facile buttarla dentro…”. Che sia la calda Roma o la più fredda Germania, poco cambia. La pancia dei tifosi è la stessa in tutto il mondo. Così qualche mese dopo basta un errore per far crollare qualche certezza tra i tifosi del Lipsia, che fino ad ora l’hanno coccolato come il miglior colpo di mercato. La dirigenza tedesca non ha ancora cambiato idea su di lui: vuole tenerlo, anche perché in 20 partite ha segnato 7 gol con tre assist. A Roma il bottino diceva 8 gol e tre assist ma nel triplo delle partite (58). I giallorossi dovranno venire incontro al Lipsia: i 25 milioni metterebbero d’accordo praticamente tutti, purché siano versati in un’unica tranche per consentire alla Roma un po’ di respiro dal bilancio in rosso.